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Scratch è un linguaggio di programmazione che permette, con facilità, di esprimere la propria creatività, realizzando opere artistiche interattive, storie, simulazioni e giochi – e condividere quelle creazioni on-line.

Che cos'è Scratch?

Scratch è un software gratuito basato su un linguaggio di programmazione a blocchi che permette anche ai bambini più piccoli di creare storie interattive, animazioni, giochi, musiche e prodotti artistici. Utilizzare Scratch significa utilizzare la logica e la creatività per incastrare tra di loro dei blocchi con funzioni differenti e realizzare oggetti multimediali.

Il software è stato sviluppato presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT).

Scratch può essere usato in ambiti molto diversi: scuole, musei, centri di aggregazione e, naturalmente, a casa.

E’ stato studiato specificatamente per ragazzi dagli 8 ai 16 anni, ma anche ragazzi più giovani possono lavorare su progetti Scratch con l’aiuto dei genitori o dei fratelli maggiori, e studenti universitari usano già Scratch in alcuni corsi di introduzioneall’informatica.

Quando si lavora con i ragazzi è fondamentale innanzitutto prendere un foglio di carta, realizzare uno storyboard o definire le fasi e le azioni da portare avanti nel processo di costruzione del software.

Un numero crescente di scuole si sta concentrando sul paradigma dell’imparare facendo, impegnando gli studenti in attività sul campo. Con il progetto Scratch si vuole andare un passo più avanti. L’obiettivo è quello di aiutare gli studenti a progettare, creare e inventare delle cose. Non si tratta soltanto di imparare facendo ma di imparare progettando.

La progettazione

  • impegna i bambini come partecipanti attivi, dando loro un maggior senso di controllo e di responsabilità nel processo di apprendimento;
  • incoraggia il problem-solving creativo;
  • realizza l’interdisciplinarità, mettendo insieme idee prese dall’arte, dalla tecnologia, dalla musica, dalla matematica e dalle scienze;
  • aiuta i bambini a calarsi nella mente degli altri, perché devono tener conto di come gli altri useranno ciò che essi hanno creato;
  • offre opportunità di riflessione e collaborazione;
  • impegna a fare ragionamenti sistematici e strutturati;
  • instaura un positivo effetto di apprendimento ciclico: quando i bambini progettano qualcosa, colgono nuove idee che li portano a progettare cose nuove da cui colgono ulteriori idee che li portano a progettare altro, e così via.

L’approccio dell’imparare progettando è ispirato da due importanti teorie sull’apprendimento e sulla didattica: costruttivismo e costruzionismo.

La teoria costruttivista, sviluppata dallo psicologo svizzero Jean Piaget, vede l’apprendimento come un processo attivo in cui le persone costruiscono sempre nuove conoscenze dalle loro esperienze. Secondo questa teoria, le persone non ricevono le idee, ma le creano.

L’approccio costruzionista all’educazione, sviluppato dal professor Seymour Papert del MIT, si basa su due tipi di costruzione: teorizza che le persone costruiscano nuove conoscenze quando sono impegnate a costruire cose nel mondo. Sia che si tratti di castelli di sabbia, di macchine LEGO o di programmi per computer. Ciò che importa è che siano attivamente impegnate a creare qualcosa di significativo per loro o per coloro che li circondano.

L’attività va presentata come un gioco, da fare singolarmente e collettivamente, per produrre un risultato tangibile in tempi brevi e allo stesso tempo suscitare la curiosità del bambino ai temi dell’informatica, della programmazione e, più in generale, ad interessarsi a cosa c’è dentro, a livello software, i vari strumenti tecnologici che lo circondano. La programmazione è fortemente orientata all’utilizzo grafico.

Alla base di Scratch c’è il principio della condivisione e dello scambio di idee e creazioni. Ogni autore di un programma fatto con Scratch lo può condividere in Internet, così la sua creazione può essere guardata da tutti oppure modificata a piacere da chi vuole interagire con l’idea originale. È possibile quindi, ad esempio, che un gruppo di ragazzi sviluppi un proprio progetto e poi lo faccia sviluppare o integrare ad altri ragazzi.

 

Per partecipare agli incontri consulta l’AGENDA oppure clicca nella home sull’area Progetto CODERDOJO – SCRATCH.

Tutorial di Scratch - Le basi del codice

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